venerdì 17 maggio 2013

The Romantics


Un film di Galt Niederhoffer con Katie Holmes e Adam Brody. USA, 2010.

Presentato al Sundance 2010, è la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo scritto dalla regista americana Galt Niederhoffer.

La notte prima del matrimonio può essere un momento crudele per chi non è realmente convinto ad effettuare cotanta coraggiosa scelta di vita; ancora più tragica essa si rivela quando diventa partecipata e collettiva, all'interno di un film corale in cui un gruppo di amici, una vecchia compagnia da college riunitasi dopo anni, trascorre una serata fuori dagli schemi ripercorrendo vecchi ricordi, speranze andate a male, frustrazioni amorose e limitate prospettive future, in un clima goliardico che, in una sorta di catarsi collettiva, si veste d'evasione dalla vita reale. Sono loro i romantici.

Attori mutuati da telefilm adolescenziali, riportano alla memoria le scene romantiche dei sedicenni di Dowson's creek o i borghesi finti scapestrati di O.C, solo più vecchi e annoiati, nelle atmosfere cupe di uno scenario che vediamo quasi solo al buio: una nottata al mare d'amori e tradimenti che farebbe concorrenza alle coppie di Updike, altrettanto borghesi ed annoiate, sensualmente avide ed innamorate.

La quasi unità di spazio e tempo conferisce una speciale coesione al film che altrimenti, dati i molti personaggi, sarebbe risultato troppo dispersivo, ma la cupezza delle immagini, esteticamente poco studiate (sia scenograficamente che tecnicamente), con movimenti di macchina non narrativamente significativi, fanno di tale dramma, un quadro d'amore appiattito dai toni e dalla recitazione.
Katie Holmes, con una capacità interpretativa ed un'espressività mai progredite dai tempi della piccola Joey, dà del filo da torcere, in quanto ad incapacità comunicativa, al resto dei personaggi, poco approfonditi e relegati nei classici stereotipi da compagnia liceale in cui non mancano la brava ragazza, quella ricca e perfettina, la bad girl o l'eterna romantica...

Sdolcinato e un po' povero di contenuti, nel complesso The Romantics è apprezzabile per il tocco malinconico che in generale pervade l'intera opera: una malinconia che sconfina nello squallore di alcune amicizie mature che in qualche modo sopravvivono a se stesse anche affannando tra delusioni del tempo difficili da superare.

Neanche il momento del ballo, classico topos imperdibile in questo tipo di film, con i corpi che attraverso un'intima danza spirituale ritrovano gli equilibri perduti, riesce a rendere poetico un film che altrimenti, più tristemente, si potrebbe definire solo romanticamente decadente.