venerdì 1 novembre 2013

The First


Un cortometraggio dall’animo romantico e contorto, che racconta con abile forza stilistica la confusione amorosa di un ragazzo che a sua volta confonde, lasciandosi alle spalle partner muti, incapaci di interagire realmente con il suo mondo complicato.
James Sweeney, giovanissimo regista nato in Alaska e trapiantato a Los Angeles, con questo corto ha esordito dietro la macchina da presa e con esso ha già girato molti festival in America. 
La tematica principale, a torto spesso considerata quella relativa all’amore omosessuale, è rappresentata invece dalla paura in sé dell’amore, del sesso e dei significati che ognuno costruisce intorno al proprio corpo e a quello degli altri.
Un corto fatto di visi, di occhi increduli, di corpi che si fondono, si scontrano e si distruggono. Poco parlato, molto sentito e suonato grazie ad una colonna sonora leggiadra (firmata Killer Tracks) che fin dalla prima scena evoca sensazioni di intimo silenzio e dettagli soleggiati.

Il trionfo d’immagini della sequenza finale è il vero motivo per guardare il film, amarlo e comprenderlo fino in fondo.